
Luogo: Biblioteca Joyce Lussu, Roma Partecipanti: Anna Maria Buttino, Fabiana Colajori, Fiammetta Crivelli, Andrea Delluomo, Aura Donzella, Chiara Frontini, Federica Griesi, Giusy Lippolis, Benedetta Paris, Francesca...
GESTI è un progetto della comunità educante del quartiere San Paolo a Roma.
Con i libri tattili illustrati e la percezione aptica, promuove la partecipazione alla vita culturale del territorio, l’esplorazione del sé e dei luoghi, il contatto fra le persone.
Un percorso costruito sull’esperienza sensoriale delle persone cieche e ipovedenti per generare ricadute positive sull’intera comunità.
GESTI nasce dalla consapevolezza che l’accessibilità non sia un servizio da erogare, ma una postura del pensiero. Il progetto ruota attorno al libro tattile illustrato per intervenire negli spazi della Biblioteca Joyce Lussu e nelle scuole del territorio, spostando l’orizzonte della lettura oltre il primato del visivo.
Superando le logiche della traduzione a rilievo di ciò che viene concepito per essere visto con gli occhi, con GESTI lavoriamo sulla grammatica della materia: una sintassi dove forme, consistenze, superfici, pesi e disposizione dei materiali sono elementi strutturali del senso, che sfidano l’istantaneità del colpo d’occhio.
La metodologia di GESTI si innesta su un’eredità consolidata di studi sulla percezione aptica e su decenni di pratiche educative maturate nel lavoro con le persone cieche e ipovedenti.
Il contatto non è l’atto finale di un processo, ma il punto di partenza per una riconfigurazione del modo in cui abitiamo lo spazio e comprendiamo le altre e gli altri.
Integrando il tatto attivo e la propriocezione, si trasforma lo stimolo materico in un alfabeto cognitivo ed emozionale.
GESTI nasce dall‘incontro tra persone, istituzioni, scuole e realtà attive nelle pratiche culturali accessibili, nelle artiterapie, nell’editoria, nella produzione artistica.
Un cammino da fare insieme, mettendoci in gioco per sperimentare pratiche di fiducia radicale, mappare gli spazi con i sensi, esplorare l’universo artistico che si articola sull’esperienza aptica e la ricerca etico-estetica di chi crea libri tattili illustrati.
La scuola primaria A. Malaspina e la secondaria di I grado V. Volterra sono attrici centrali della mappa progettuale di GESTI. I momenti laboratoriali rivolti ad alunne e alunni delle due scuole amplieranno i loro margini esperienziali, lavorando sulla capacità di costruzione di figure mentali, su processi mnemonici, sull’elaborazione di una complessità di informazioni.
Uno studio approfondito dei materiali e della loro "voce" per creare campionari materici. Qui si scopre che la ruvidità, la morbidezza o il calore di una superficie sono le parole di un alfabeto speciale, capace di trasmettere emozioni incredibili senza bisogno di immagini visive.
la fase creativa finale in cui la fantasia prende forma e sostanza. Le classi traducono sequenze narrative in simboli e immagini tattili originali, dando vita a tavole che sono veri e propri pezzi di narrazione condivisa, pronti per essere letti e ammirati da tutti, nessuno escluso.
Alla fine di questo percorso, la Biblioteca Joyce Lussu avrà in dotazione il primo catalogo di libri tattili illustrati, e un sistema di dispositivi tattili con i quali esplorare la biblioteca, apprendere il braille, conoscere i dettagli del progetto GESTI, attivare esperienze laboratoriali e di lettura condivisa.














Luogo: Biblioteca Joyce Lussu, Roma Partecipanti: Anna Maria Buttino, Fabiana Colajori, Fiammetta Crivelli, Andrea Delluomo, Aura Donzella, Chiara Frontini, Federica Griesi, Giusy Lippolis, Benedetta Paris, Francesca...

Luogo: Biblioteca Joyce Lussu, Roma Partecipanti: Paloma Cardoso, Fabiana Colajori, Fiammetta Crivelli, Andrea Delluomo, Chiara Frontini, Federica Griesi, Stefania Menchinelli, Ottavia Murru, Benedetta Paris, Francesca Perna,...

La plasticità cerebrale gioca un ruolo fondamentale e determinante nello sviluppo dei sensi durante l’infanzia, agendo come meccanismo compensatorio e organizzativo che permette al cervello di...
GESTI è un progetto realizzato grazie al sostegno del Centro per il libro e la lettura, promosso da Biblioteche di Roma e Pingo, in collaborazione con Municipio VIII di Roma Capitale, Atipiche Edizioni, Libelà, Radici APS e Associazione Start.
Un progetto realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura.
Con